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sabato 14 giugno 2025

Comunità LGBTQIA+: competenze e approcci di inclusione e assistenza

Id Provider: 2506

Evento n°  441904


Data inizio: 01/01/2025 

Data fine:  31/12/2025            


Crediti assegnati: 6

Corso gratuito

https://www.fnopi.it/formazione-continua/offerta-formativa-fad/


Il corso mira a fornire ai professionisti sanitari conoscenze e strumenti per un’assistenza inclusiva, empatica e priva di pregiudizi. Attraverso i vari moduli, i partecipanti esploreranno le specificità di salute e le barriere di accesso ai servizi che la comunità LGBTQAI+ spesso incontra. Il corso offre un approfondimento su comunicazione empatica, tecniche di accoglienza, barriere di vario tipo, aspetti clinici, legislazione, etica, privacy, strategie di inclusione, interventi di sensibilizzazione ecc. Attraverso questa formazione i partecipanti acquisiranno strumenti per garantire un’assistenza rispettosa e competente, superando eventuali pregiudizi e promuovendo un ambiente di lavoro inclusivo. Questo corso offre
un’occasione di formazione completa ed interdisciplinare per favorire l’assistenza di qualità che i pazienti meritano, nel pieno rispetto delle diversità.
Chi svolgerà questo corso può condividere opinioni, dubbi o altro nei commenti qui sotto. Grazie mille a tutti!

La scrittura di articoli scientifici in ambito biomedico: basi per la pubblicazione (ed.2025)

Id Provider: 2506

Evento n°  435765


Data inizio: 01/01/2025 

Data fine:  31/12/2025            


Crediti assegnati: 9

Corso gratuito

https://www.fnopi.it/formazione-continua/offerta-formativa-fad/


Divulgare i risultati di una ricerca in maniera appropriata è un processo necessario per favorire la ricerca scientifica, anche se complesso. Un articolo scientifico necessita di un tempo variabile dalle 6 alle 12 settimane per poter essere scritto, e diverse settimane (o mesi) per poter essere revisionato e pubblicato da una rivista scientifica. Per poter scrivere in maniera efficiente un articolo scientifico è necessario scegliere la rivista più appropriata, lo stile di scrittura più adatto e le componenti principali di un articolo scientifico. Questo corso consentirà ai discenti di conoscere le basi di scrittura di un articolo in ambito biomedico, analizzando i passi fondamentali per la diffusione adeguata dei risultati della propria ricerca.
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Cadute accidentali: prevenzione e gestione del rischio (ed.2025)

Id Provider: 2506

Evento n° 134649


Data inizio: 01/01/2025 

Data fine:  31/12/2025            


Crediti assegnati: 12,6

Corso gratuito

https://www.fnopi.it/formazione-continua/offerta-formativa-fad/


Nel contesto sanitario l’evento caduta è considerato un evento, che mina la sicurezza dei pazienti, tra i più frequenti in diversi contesti, ovvero, sia nelle strutture sanitarie che in ambito comunitario e domiciliarità. Tale evento e le potenziali  conseguenze che ne derivano, rappresenta da molti anni un problema primario di sanità e di spesa pubblica che richiama la necessità di adottare politiche di gestione del rischio che coinvolgano tutte la parti interessate; da un lato i professionisti sanitari, dall’altro il paziente stesso e i suoi caregiver. L’invecchiamento della popolazione e l’aumentare delle patologie croniche contribuiscono ad aumentare l’esposizione del rischio, in particolare della popolazione anziana, anche in riferimento all’utilizzo di polifarmacologia, presenza di deterioramento cognitivo, depressione e fragilità. In una pubblicazione sull’American Journal of Nursing del 2018 è stata posta in risalto l’importanza della valutazione multifattoriale del rischio di caduta nella persona assistita. In tal senso, al fine della corretta e puntuale rilevazione del rischio di caduta della persona assistita, l’OMS nel documento di indirizzo “Step safely: strategies for preventing and managing falls across the life-course” del 2021 e le linee guida NICE del 2013 richiamano l’importanza della valutazione individuale e multifattoriale, integrata con un piano di interventi idonei nel prevenire o contenere i fattori di rischio rilevati. Il dovere alla partecipazione attiva alle politiche di prevenzione e gestione del rischio sanitario da parte di tutti gli esercenti le professioni sanitarie è richiamato all’Art.1, comma 3 della Legge n° 24/2017, Legge che al medesimo articolo al comma 1, sancisce che la sicurezza delle cure è parte costitutiva del diritto alla salute ed è perseguita nell’interesse dell’individuo e della collettività.

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In reciproco ascolto. Interagire con il paziente sordo in situazione normale e di emergenza (ed.2025)

Id Provider: 2506

Evento n° 435687


Data inizio: 01/01/2025 

Data fine:  31/12/2025            


Crediti assegnati: 4

Corso gratuito

https://www.fnopi.it/formazione-continua/offerta-formativa-fad/


Il sordo, nel momento in cui si trova in una condizione di pericolo, può diventare ingestibile a causa delle sue difficoltà di comunicazione e di comprensione, innescando una serie di fraintendimenti ed una catena di reazioni imprevedibili. Questo problema di comunicazione coinvolge indirettamente anche coloro che non ne sono affetti, in ogni ambiente e contesto e molto spesso deriva da una serie di pregiudizi sulla sordità ancora molto diffusi, anche tra gli addetti ai lavori. Gli argomenti trattati riguardano le caratteristiche della persona sorda e il suo riconoscimento in base ai comportamenti fisici e psicologici, in particolar modo, nelle situazioni di emergenza. Alla luce di quanto scritto sopra, uno degli obiettivi principali è quello di fornire ai soccorritori gli strumenti per il riconoscimento e per un miglior approccio comunicativo con i sordi. Un altro obiettivo molto importante è quello di risparmiare tempo prezioso in situazioni di emergenza, poiché la non conoscenza di come rapportarsi con la persona sorda può comportare un ritardo nei soccorsi.
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giovedì 30 gennaio 2025

KEY WORDS FROM ECTRIMS E SIN 2024 - PER INFERMIERI

Id Provider: 5599

Evento n°   440883 


Data inizio:  30/01/2025

Data fine:  30/11/2025    

 

Crediti assegnati: 2

Corso gratuito

https://www.aism.it/key-words-ectrims-e-sin-2024-infermieri


La FAD si propone di riportare la sintesi di alcuni argomenti, di interesse degli infermieri che si occupano di Sclerosi multipla e patologie correlate, trattati nell’ultimo Congresso ECTRIMS (European Commmittee for Treatment and Research in Multiple Sclerosis) e nel Congresso SIN (Società Italiana di Neurologia) 2024.   
Il ruolo fondamentale dell’infermiere rispetto alla Salute del Cervello, al Self-management e Self-advocacy, alla gestione della Sclerosi Multipla Pediatrica; la diagnosi precoce e il trattamento tempestivo delle malattie demielinizzanti come la NMOSD (Neuromyelitis Optica Spectrum Disorder) e la MOGAD (Malattia associata agli anticorpi anti-MOG); l’integrazione dell’Intelligenza Artificiale (AI) e della Digital Health nell’assistenza infermieristica. Vengono inoltre presentate le esperienze del Belgio e dell’UK a testimonianza dell’importanza del ruolo dell’infermiere specializzato nella gestione della SM e patologie similari.


I MERCOLEDÌ DEL CUORE - ARITMIE E GRAVIDANZA

Id Provider: 11

Evento n°    436839 


Data inizio:  29/01/2025

Data fine: 31/12/2025 


Crediti assegnati:  1

Corso gratuito

https://fad.clinicallearning.eu/


Le aritmie in gravidanza rappresentano una sfida clinica significativa per i cardiologi, richiedendo un'attenta valutazione e un approccio personalizzato. La complessità del quadro fisiologico della gestazione e le possibili implicazioni per la madre e il feto impongono una gestione multidisciplinare basata su evidenze scientifiche e sulla valutazione dei rischi-benefici di ogni intervento. Pur essendo eventi relativamente comuni, le aritmie in gravidanza possono variare in gravità, dalle forme benigne e asintomatiche a situazioni che mettono a rischio la stabilità emodinamica. In particolare, nelle donne con cardiopatia strutturale nota, le aritmie costituiscono uno dei principali predittori di eventi cardiaci avversi, richiedendo un monitoraggio costante e un trattamento appropriato. Durante la gravidanza, si verificano adattamenti cardiovascolari profondi, tra cui l’aumento del volume plasmatico (fino al 50%), con conseguente incremento della gittata cardiaca (30-50% rispetto ai valori basali); la riduzione delle resistenze vascolari periferiche che diminuisce il postcarico ventricolare; l’incremento dei livelli ormonali (progesterone, estrogeni) che influenzano la conduzione elettrica del cuore; l’iperattivazione del sistema nervoso simpatico e l’aumento delle catecolamine plasmatiche. Questi cambiamenti creano un substrato elettrofisiologico predisponente per l’insorgenza di aritmie, anche in donne senza pregressa patologia cardiaca. In alcune pazienti, l’aritmia rappresenta la recidiva di un disturbo noto (come la fibrillazione atriale o la tachicardia sopraventricolare), mentre in altre può essere il primo segnale di patologie severe, come cardiomiopatia peripartum o cardiopatie congenite non diagnosticate. Nelle donne con cardiopatia strutturale, l’incremento del lavoro cardiaco può determinare uno scompenso emodinamico, con rischio di ischemia miocardica e ridotta perfusione fetale. Le più frequenti aritmie in gravidanza sono le extrasistoli atriali e ventricolari, che sono presenti nel 50-60% delle gravidanze e sono generalmente benigne e asintomatiche. Esistono tuttavia anche le tachicardie sopraventricolari (TSV), tra cui la tachicardia parossistica sopraventricolare (TPSV) e il flutter atriale; la fibrillazione atriale (FA), meno comune, ma associata a un rischio significativo di eventi tromboembolici e infine la tachicardia ventricolare (TV), rara ma potenzialmente letale, soprattutto in donne con cardiomiopatia o cardiopatia ischemica sottostante. Le donne con cardiopatia strutturale nota presentano un rischio maggiore di eventi avversi durante la gravidanza. I principali predittori includono: precedenti eventi cardiaci (aritmie severe, scompenso cardiaco, ictus); Classe funzionale NYHA > II; presenza di cianosi; ostruzione all’efflusso ventricolare sinistro e disfunzione ventricolare con frazione di eiezione ridotta. Questi fattori rendono necessaria una stratificazione del rischio pre-concezionale e un follow-up multidisciplinare durante l’intera gravidanza. La gestione delle aritmie in gravidanza richiede infatti un equilibrio tra controllo efficace del ritmo e sicurezza materno-fetale e le strategie terapeutiche possono essere suddivise in approcci non farmacologici, farmacologici ed infine in interventi avanzati. L’approccio non farmacologico consiste sostanzialmente in educazione e rassicurazione, giacché la maggior parte delle aritmie benigne può essere gestita, soprattutto in assenza di sintomi significativi, semplicemente con attività di rassicurazione della madre rispetto alla situazione che sta vivendo. Anche le manovre vagali, tra cui la manovra di Valsalva e il massaggio del seno carotideo, sono sicure e possono interrompere tachicardie sopraventricolari parossistiche. L’utilizzo di dispositivi Holter o registratori di eventi è comunque importante, in questo contesto, per la valutazione della frequenza e della gravità delle aritmie, consentendo un utile monitoraggio. Il ricorso alla terapia farmacologica, con l’utilizzo di farmaci antiaritmici, deve essere attentamente valutato, tenendo conto della teratogenicità e degli effetti emodinamici. La scelta deve seguire le linee guida più aggiornate. I Beta-bloccanti (quali metoprololo e propranololo) rappresentano la prima linea per il controllo delle tachicardie sopraventricolari e della fibrillazione atriale, tuttavia il loro utilizzo deve essere monitorato per i rischi di bradicardia fetale e di ritardo di crescita intrauterina. Anche i Calcio-antagonisti (es. verapamil) risultano efficaci per la gestione delle tachicardie sopraventricolari, ma il loro utilizzo deve essere cauto per il rischio di ipotensione materna. Gli Anti-aritmici della classe IC (es. flecainide) presentano un buon profilo di sicurezza e sono indicati in caso di aritmie refrattarie, mentre l’utilizzo di amiodarone, riservato alle aritmie ventricolari potenzialmente letali, necessita di ampio controllo esponendo al rischio di ipotiroidismo fetale e ritardo di crescita. L’adenosina infine può essere considerato un farmaco di prima scelta per interrompere tachicardie sopraventricolari acute, grazie alla sua breve emivita e alla sicurezza fetale. L’utilizzo di farmaci antiaritmici durante la gravidanza solleva quindi preoccupazioni sulle implicazioni fetali e la sicurezza terapeutica, in quanto le principali complicanze includono, come sopra accennato, bradicardia e ipotensione fetale, ipotiroidismo congenito e gozzo, ritardo di crescita intrauterina e depressione respiratoria neonatale. Per ridurre questi rischi, è fondamentale somministrare la dose minima efficace e monitorare attentamente la madre e il feto durante il trattamento. Infine, solo nei casi di aritmie refrattarie o potenzialmente pericolose, sono indicati interventi più invasivi, quali la cardioversione elettrica, che risulta sicura durante tutte le fasi della gravidanza con protezione del feto, l’ablazione transcatetere, da riservare ai casi severi e refrattari, preferibilmente nel secondo o terzo trimestre per limitare l’esposizione alle radiazioni e l’impianto di defibrillatore (ICD), indicato in pazienti con rischio elevato di aritmie ventricolari fatali. Le aritmie in gravidanza richiedono dunque un approccio multidisciplinare e altamente personalizzato. La maggior parte delle aritmie è di natura benigna e può essere gestita con misure non farmacologiche e rassicurazione. Nei casi più gravi, la terapia farmacologica e gli interventi avanzati devono essere pianificati con attenzione per garantire la sicurezza materna e fetale. La chiave per un esito favorevole è rappresentata da una valutazione pre-concezionale accurata, un monitoraggio continuo durante la gravidanza e un intervento tempestivo nei casi ad alto rischio. La collaborazione tra cardiologo, ginecologo e neonatologo è essenziale per ottimizzare la gestione delle aritmie e ridurre al minimo le complicanze.


martedì 28 gennaio 2025

JOURNAL MAP 100 - AGGIORNAMENTI IN CARDIOLOGIA DALLA LETTERATURA

Id Provider: 11

Evento n°    437557 


Data inizio:  28/01/2025

Data fine: 31/12/2025 


Crediti assegnati:  1

Corso gratuito

https://fad.clinicallearning.eu/


Il ricorso alla Letteratura scientifica è uno strumento importante di aggiornamento professionale continuo che permette ai professionisti sanitari di rispondere puntualmente a esigenze specifiche in maniera efficace attingendo ai dati di esperienza più recenti validati da processi di revisione tra pari e confermati da quella revisione continua che il rivolgersi di molte testate scientifiche a un pubblico planetario permette. L’importanza di questo strumento è riconosciuta anche dal programma nazionale di formazione continua in medicina, con l’inclusione dell’uso di materiali cartacei e di materiale didattico digitalizzato fruibile localmente su dispositivo informatico o software didattici (CBT) tra le forme di Formazione a Distanza ammesse. Su queste premesse nasce nel 2020 il progetto “Journal Map” che offre l’analisi di studi chiave pubblicati recentemente sulle più importanti riviste cardiologiche internazionali, attraverso una selezione di contributi originali realizzata da un gruppo di Autori di prestigio nazionale e internazionale guidati dal professor Stefano De Servi, editor in chief di questa collana. “Journal Map”, la cui formula è apparsa particolarmente efficace, è stato scelto nel 2023 come strumento per un progetto di Formazione a Distanza che vuole consentire non solo un “aggiornamento professionale in tempo reale” ma anche la valorizzazione dell’impegno formativo individuale attraverso la partecipazione a corsi ECM che utilizzano “Journal Map” come materiale didattico di riferimento per il raggiungimento dell’obiettivo della applicazione nella pratica quotidiana dei principi e delle procedure dell’evidence based practice. Responsabile Scientifico del progetto “Journal Map FaD” e di ciascun corso è il professor Stefano De Servi. 



mercoledì 22 gennaio 2025

EDUCO COME MANGIO

Id Provider: 18

Evento n°   438451 

Data inizio: 22/01/2025

Data fine:  31/12/2025


Crediti assegnati: 1

Corso gratuito

https://stilemaeventi.it/event/educo-come-mangio



Laura Pigozzi afferma che il cibo «non è solo nutrimento, ma è un discorso che facciamo all’altro. Il cibo esiste solo nella relazione: mangiare o non mangiare per un bambino significa comunicare qualcosa a chi se ne prende cura. Il cibo, insomma, è un esperanto relazionale».

 

La gestione del cibo è anche uno degli elementi centrali del funzionamento di una famiglia. A partire dalle scelte di allattamento del neonato che la madre compie, fino alla preparazione e alla cura del desco familiare, allorché ai figli si veicola non solo il nutrimento, ma anche un’educazione all’altro.

 

Attraverso esempi di casi reali capitati nella sua esperienza clinica, la psicologa e psicoanalista analizza il dibattito sociale riguardante il tema della famiglia, in cui talvolta l’eccesso di cibo, di amore, di controllo, di dipendenza rischia di interrompere uno scambio vero con i figli. Il cibo nutre, ma il cibo avvelena anche: non a causa di una sua qualità intrinseca, ma anche dei rituali e delle parole che lo accompagnano.

 

L’invito di Laura Pigozzi dunque è a «educare, nutrire, condividere il cibo in maniera consapevole».

martedì 21 gennaio 2025

PATOLOGIA DELLA MAMMELLA IN ALLATTAMENTO

Id Provider: 2223

Evento n°   440547


Data inizio:   24/01/2025

Data fine:     31/12/2025   


Crediti assegnati: 12

Corso gratuito

https://ecm.aogoi.it/front/single/161



L’allattamento materno è un tema di valore globale per la salute della donna, del bambino e una risorsa per la famiglia, la società e per l’ambiente. Il suo ruolo centrale si declina nel condizionare fin dalle prime ore di vita la salute del bambino allattato, arrivando anche, per il suo importante ruolo epigenetico (prevenzione sindrome metabolica), ad influenzare la salute nell’età adulta. Per tali motivi la promozione dell’allattamento al seno viene oggi inquadrata come vera e propria attività di prevenzione ed è entrata di diritto tra gli obiettivi specificamente previsti dal Piano Nazionale della Prevenzione (PNP) 2020-2025 che mira al raggiungimento degli obiettivi dell’agenda 2030 delle nazioni unite. Il ruolo dei medici ginecologici nel preservare la salute della donna nel percorso perinatale deve poter comprendere la gestione della patologia della mammella. Le donne si riferiscono al medico ginecologo spesso in ambulatorio o in pronto soccorso per la diagnosi e per la terapia di dolore durante la lattazione e questo corso desidera fornire gli strumenti per poter iniziare un percorso diagnostico e terapeutico up to date. Le patologie della mammella in allattamento possono assumere gradazioni di complessità sempre maggiori e possono influenzare la maternità a volte in modo drammatico, per esempio: favorendo la sospensione della lattazione precocemente, aumentando l’insorgenza della depressione post partum e la difficoltà di relazione con il neonato.

lunedì 20 gennaio 2025

EFFICIENZA, INNOVAZIONE E EMPATIA NELLA PATIENT JOURNEY IN DIAGNOSTICA PER IMMAGINI:DALL'OTTIMIZZAZIONE DEI FLUSSI DI LAVORO ALLE TECNOLOGIE AVANZATE

Id Provider: 4164

Evento n°   439645 


Data inizio:   20/01/2025 

Data fine:  31/12/2025        


Crediti assegnati: 9

Corso gratuito

https://labormedical.it/corso/CRS-1826


Il corso ECM "Efficienza e Innovazione nella Patient Journey in Diagnostica per Immagini: dall'ottimizzazione dei flussi di lavoro alle tecnologie avanzate" è progettato per fornire ai professionisti della radiologia una comprensione approfondita delle strategie di efficientamento e delle ultime innovazioni tecnologiche nel settore. Attraverso un approccio integrato, il corso esplorerà sia gli aspetti organizzativi che quelli tecnologici, mettendo in evidenza l'importanza della componente umana nel percorso del paziente. Nel primo modulo, il corso offrirà una panoramica completa sulla Patient Journey in radiologia, dimostrando come una pianificazione efficace delle agende radiologiche e l'ottimizzazione dei flussi di lavoro in diagnostica per immagini possano migliorare significativamente l'efficienza operativa. I partecipanti acquisiranno competenze pratiche per gestire al meglio i processi interni, garantendo un'esperienza più fluida e soddisfacente per i pazienti. La seconda parte del corso si concentrerà sulle tecnologie avanzate e sulle applicazioni dell'intelligenza artificiale (IA) in campo radiologico. Saranno analizzati i più recenti sviluppi in questo ambito e il loro impatto sull'efficienza operativa. Particolare attenzione sarà rivolta all'importanza delle connessioni empatiche e della comunicazione efficace, sottolineando come la componente umana sia essenziale per migliorare l'esperienza complessiva del paziente. 

GESTIONE DELL’EMERGENZA PSICHIATRICA NEI CONTESTI DI CURA OSPEDALIERI

Id Provider: 275

Evento n°  439558 


Data inizio:   20/01/2025 

Data fine:  15/12/2025       


Crediti assegnati: 4

Corso gratuito

https://infomed-ecm.it/event/877/showCard



Riflettere sulla gestione delle emergenze psichiatriche intraospedaliere e il conseguente rischio di riscorso alla contenzione meccanica significa confrontarsi con una molteplicità di dimensioni cliniche, psicologiche, etiche, giuridiche e sociali, nonché con la dimensione dell’organizzazione sanitaria. Quest’ultima deve trovare una sintesi equilibrata tra il diritto alla salute e all’autodeterminazione del paziente e i doveri di cura degli operatori coinvolti.
Le “Linee di indirizzo per la realizzazione dei progetti regionali volti al rafforzamento dei Dipartimenti di Salute Mentale regionali” hanno riportato all’attenzione dei servizi curanti il tema dell’emergenza psichiatrica e neuropsichiatrica e del ricorso alla contenzione. Questo ha offerto l’opportunità di pensare a modelli di intervento innovativi che tengano conto di aspetti clinico-assistenziali, organizzativi e ambientali. Tra gli interventi clinico-assistenziali si includono la valutazione del rischio aggressivo, il coinvolgimento del paziente nella formulazione dei piani di trattamento, l'implementazione di tecniche di de-escalation e la farmacoterapia. A livello organizzativo, è fondamentale definire procedure chiare, indicazioni precise, formazione adeguata e una dotazione di personale sufficiente. Sul piano ambientale, è essenziale progettare e realizzare spazi dedicati che favoriscano la gestione sicura e umana delle emergenze psichiatriche.
Nel corso della Formazione queste tematiche verranno esplorate e discusse grazie al contributo di esperti e professionisti che operano quotidianamente nell’ambiente ospedaliero. L’obiettivo è fornire strumenti di intervento efficaci per la gestione delle emergenze cliniche, promuovendo pratiche che possano ridurre l’utilizzo della contenzione meccanica e migliorare la qualità dell’assistenza offerta ai pazienti e la sicurezza degli operatori.


IL PAZIENTE AUTORE DI REATO: IL PERCORSO INTEGRATO TRA CURA, CUSTODIA E ASPETTI GIURIDICI

Id Provider: 275

Evento n°  439477 


Data inizio:   20/01/2025 

Data fine:  15/12/2025       


Crediti assegnati: 4

Corso gratuito

https://infomed-ecm.it/event/873/showCard


La Formazione a Distanza sarà focalizzata sull’approccio alla cura e alla gestione del paziente autore di reato, con l’obiettivo di approfondire una visione integrata dei diversi aspetti inerenti i processi di cura, assistenza e giudiziari coinvolti, con focus sui relativi molteplici ambiti professionali, sia teorici che applicativi. In particolare verranno affrontati i principi teorico-scientifici di base della disciplina della psichiatria forense, gli aspetti giuridico-legali inerenti i pazienti autori di reato, le strutture e i percorsi istituzionali sia sanitari che giudiziari e le figure coinvolte in un processo ad alta complessità di sviluppo.
Sulla base di questi temi verranno quindi inquadrate e suggerite le possibili funzioni generali dell’equipe forense all’interno di un Dipartimento di Salute Mentale e delle Dipendenze.


domenica 19 gennaio 2025

UPDATE SULL'ICTUS ISCHEMICO ED EMORRAGICO

Id Provider: 726

Evento n°  439683


Data inizio:   20/01/2025 

Data fine:  31/12/2025       


Crediti assegnati: 4

Corso gratuito

https://centercongressi.com/eventi/update-ictus-ischemico/


L'ictus rappresenta una delle principali cause di mortalità e disabilità a livello globale, con un impatto significativo sulla salute pubblica e sui sistemi sanitari. Esso si divide principalmente in due tipologie: ictus ischemico, causato da un'interruzione del flusso sanguigno cerebrale, e ictus emorragico, dovuto a una rottura dei vasi cerebrali con conseguente emorragia intracranica. Negli ultimi anni, l’evoluzione delle conoscenze fisiopatologiche e l’introduzione di nuove tecnologie diagnostiche e terapeutiche hanno rivoluzionato l'approccio a entrambe le forme di ictus. Per l'ictus ischemico, l’espansione delle finestre temporali per la trombolisi e la trombectomia meccanica, grazie a tecniche avanzate di imaging, ha migliorato gli esiti clinici. Nel caso dell'ictus emorragico, l'ottimizzazione della gestione della pressione arteriosa, l'utilizzo di nuovi protocolli chirurgici e interventistici, e la crescente attenzione alle terapie mirate per le malformazioni vascolari stanno migliorando la prognosi. Lo scopo di questo corso è fornire le nozioni di base sull’ictus ischemico ed emorragico, aggiornando i partecipanti sulle ultime evidenze scientifiche e sulle migliori pratiche cliniche, al fine di rafforzare le competenze dei professionisti della salute, migliorando la capacità di riconoscere e trattare tempestivamente entrambe le tipologie di ictus e contribuendo così a ridurre la mortalità e la disabilità associate.